Riprendiamoci il futuro

A favore dei minori che soffrono del disturbo ADHD

Nel 2018 ha avuto inizio, ed è attualmente in corso, il progetto “Riprendiamoci il futuro…”, in merito al disturbo da deficit dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD), che da dati dell’Istituto Superiore di Sanità riguarda almeno l’1% della popolazione dei minori italiani.

Attività

dal 2018

Formazione

circa 400 docenti

I bambini e gli adolescenti che soffrono del disturbo in oggetto mostrano una significativa compromissione nel rendimento scolastico, nella qualità delle relazioni con i pari e con gli adulti, nella capacità di conformarsi alle basilari norme sociali.

Il disturbo ADHD, se non precocemente riconosciuto ed adeguatamente trattato, ha una significativa probabilità di generare in età adulta nel minore che ne soffre problematiche connesse alla devianza sociale, alle dipendenze, all’esclusione sociale,...

Il progetto, di natura sperimentale ed innovativa, prevede non solo azioni di informazione/formazione a favore della Comunità Educante (in merito sono già stati formati circa 400 docenti, ed è stato pubblicato materiale informativo/formativo), ma anche interventi di supporto psico-pedagogico a favore di studenti che soffrono del disturbo e con basso reddito familiare, e quindi impossibilitati a sostenere la spesa (alquanto onerosa) per i predetti interventi; gli interventi di supporto hanno carattere multimodale, ed utilizzano anche la innovativa metodologia del neurofeedback.